giovedì 27 luglio 2017

recensione #1

ROMEO and/or JULIET
di Ryan North










titolo: Romeo and/or Juliet
autore: Ryan North
prezzo: 14,70 (amazon)
pagine: 476
editore: Riverhead books
lingua: inglese 
versione letta: copertina flessibile
gradimento:
★ ★ ★ ★ ★



Una delle sfide che ho voluto impormi quest'anno prevede la lettura di almeno dieci libri in lingua. Si fa presto a perdere dimestichezza con qualcosa che non siamo portati a usare quotidianamente e rinfrescarsi la memoria attraverso le proprie passioni è un approccio che funziona. Quindi vista la calura estiva e la mancanza di un condizionatore, perchè non buttarsi su qualcosa di leggero per passare il tempo?

Romeo and/or Juliet di Ryan North è libro game, categoria generalmente bistratta e relegata agli scaffali per bambini: non a caso non ne esiste una edizione italiana. Ed è un vero peccato perchè qui stiamo parlando di una vera perla.



Il progetto è stato finanziato interamente tramite kickstarter, raggiungendo un totale di 580,905 dollari a fronte dei 20,000 della richiesta iniziale. Grazie ai fondi ottenuti son stati assoldati ben 89 artisti per le splendide illustrazioni che ci accompagneranno nel corso di tutta le lettura. 
All'inizio potrete scegliere se vestire i panni del giovane Romeo o della solitaria Juliet, dando il via alla vostra avventura. Perchè certo: potrete ripercorrere la storia originale, che vi consiglio vivamente di leggere prima di metter mano a questo libro. Ma non sarebbe divertente se ci si limitasse a questo, no? 
Con più di cento finali diversi, situazioni ai limiti della realtà e brani colmi d'ironia il caldo afoso passa in secondo piano. Si presta a numerose riletture, sia per scovare gli scenari alternativi alle svolte già vissute che per scoprire nuovi passaggi. Personalmente ho amato moltissimo la "Nurse Quest", sebbene l'enigma abbia richiesto più energie mentali del previsto.



A chi lo consiglio? A chiunque abbia le basi dell'inglese e sia portato ad un approccio meno canonico verso un classico che ha fatto storia. Inoltre l'indole scanzonata del testo lo rende un ottimo regalo per un adolescente. Unico avviso: la copia cartacea si rovina in fretta, non è possibile salvarla dalle pieghe sul dorso. La versione ebook può essere una valida alternativa vista la mole dell'altra, tuttavia sarebbe un peccato gustarsi le immagini in bianco e nero.

lunedì 1 maggio 2017

addio aprile, benvenuto maggio

Buonasera cari lettori!
Mentre il primo maggio sfuma e i lavoratori vengono a patti con l'incombere del turno di domani, è arrivato il momento di guardare ad aprile e tirare le somme. Com'è andato il vostro?
Iniziato in sordina con l'insoddisfazione di Ieri avevo paura, oggi ho una valigia il mio si è concluso in bellezza con ¡Viva la Vida!, una lettura brevissima consigliata a chiunque abbia voglia di approcciarsi alla vita di Frida Kahlo. Goodreads ha visto un totale di 33 stelline sparse in ben undici libri, portandomi a 26/75 per la sfida annuale. La mia to-read è aumentata ancora, ad aspettarmi ci sono ben 111 libri da smaltire! Poche storie: questo mese niente visite in libreria, il povero tavolino ormai nemmeno si vede più. Tra kindle e cartacei, sul comodino mi aspettano tre titoli diversi: un saggio, un fantasy in lingua e una distopia molto originale. Ne conoscete qualcuno?


giovedì 13 aprile 2017

L'inizio

Questo blog nasce come spazio in cui commentare e condividere nuove letture e riflessioni vaganti, sono una lettrice onnivora che ama sperimentare. Il mio amore per la lettura è una relazione di lunga data: avevo quattro o cinque anni quando mia madre, esasperata dalle mie continue richieste di riletture, anziché accendere la televisione iniziò ad insegnarmi a leggere. Da parte sua fu una mossa saggia, l'idea di non dover dipendere dal tempo libero dei miei genitori mi allettò subito, in compenso realizzò in fretta che casa nostra non era grande abbastanza per contenere questa nuova passione. Ogni tanto mi accorgevo che un libro era sparito, "sarà andato perso" dicevano... poi lo ritrovavo sugli scaffali del mio asilo. Ero piccola, non scema! Ancora oggi piego le leggi dell'universo per convincere la mia libreria che in fondo il posto per un libro nuovo lo si può trovare, poco importa se al momento sembra un livello di tetris.