martedì 19 giugno 2018

Sfogliando Il Libraio

sfogliando
il Libraio

Perchè i consigli non sono mai abbastanza.
Mi sono iscritta da quasi un anno a questo bimestrale, per tenermi aggiornata e per trovare spunti interessanti quando un compleanno si avvicina. Ecco i cinque libri che più mi hanno colpito nel numero di Giugno 2018

«Un esordio riuscitissimo, una storia di tradimenti, inganni e doppiezze nella quale è impossibile non immedesimarsi; un ritmo inarrestabile che trascina il lettore fino all’ultimo, sconvolgente colpo di scena. »

Iniziamo con l'esordiente Elle Croft che firma un thriller apprezzatissimo in patria. Segue la storia di Bethany Reston, fotografa che cede alla tentazione e tradisce il marito, finchè il suo amante verrà assassinato e lei si troverà costretta a scoprire cosa sia successo per non farsi addossare il crimine. La trama non sarà originalissima ma quanto è bella la copertina?!



«I due ragazzi condividono conversazioni appassionate su libri e film, discussioni sulle loro comuni origini ebraiche, e poi nuotate mattutine, partite a tennis, corse in bici e passeggiate in paese. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso.»

Ebbene sì: sono una delle poche persone che non solo non ha ancora letto questo libro, ma non ha nemmeno visto il film! Ma siamo in Giugno, il cosidetto #pridemonth, e un sacco di lettori si vedono alle prese con letture tematiche. Quindi perchè non leggere la storia di Elio ed Oliver? Quando la letteratura affronta temi importanti, approfittarne è doveroso.


 
«Rupi Kaur, la poetessa che ogni donna dovrebbe leggere. Un piccolo scrigno di poesie che raccontano la fragilità e la forza femminile.»

Non ne ho mai fatto mistero: la poesia non è il mio genere. Eppure l'anno scorso ho riscoperto il piacere di leggerne per diletto, darmi del tempo per rifletterci sopra, scoprire come la percezione personale riesca a modellare i versi su carta addosso alle persone. Non ne capisco granchè ma inizia a piacermi. E questo libro mi ha senpre attirato, se ho rimandato fino ad oggi è perchè trovarlo in libreria è una vera impresa: è sempre sold out.




«Il libro più bello che sia mai stato scritto sulla natura e il paesaggio.»

La montagna ha sempre esercitato un fascino fortissimo su di me, nonostante qualche esperienza terrificante durante le gite fuoriporta della mia infanzia. Adoro leggerne, calcarne i sentieri e restare in silenzio a guardare come le stagioni ne cambiano le forme. Mi gusto con calma i libri di Corona per questo motivo e scoprire un altro autore che parli la stessa lingua è un pensiero emozionante. Ho grandi aspettative, forse troppo alte per non essere disilluse... ma io ci conto. Ci spero sempre.




«Tecnologia e natura possono andare d'accordo? Una storia sull'accettazione del diverso che dimostra come, ove esista rispetto e amore, sia possibile coesistere in armonia.»

Temi importanti e illustrazioni spettacolari, vi chiedete mai come sia possibile che l'editoria italiana ponga tanta cura verso i libri dedicati ai più piccoli e così poca in quelli per gli adolescenti? Non leggo spesso storie per bambini ma apprezzo moltissimo le illustrazioni degne di nota. Lo leggerò con piacere, peccato soltanto che i disegni all'interno siano in bianco e nero. E speriamo che anche il suo seguito giunga fino a noi!

domenica 17 giugno 2018

Recensione - Anna vestita di sangue

Anna vestita di sangue
di Kendare Blake

titolo: Anna vestita di sangue
titolo originale: Anna dressed in blood
autore: Kendare Blake
prezzo: 5,80 (amazon)
pagine: 283
editore: Newton Compton
lingua: italiano
versione letta: copertina rigida
gradimento:
★ ★ ☆ ☆ ☆
"Cas Lowood ha ereditato una strana vocazione: uccidere i morti... Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a Thunder Bay per eliminare quella che la gente del posto chiama “Anna vestita di sangue”, Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazzina posseduta dalla rabbia e vittima di maledizioni, uno spirito diverso da quelli che è abituato a distruggere. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata, nel 1958. Dal giorno della sua morte, Anna uccide chiunque osi entrare nella dimora vittoriana vecchia e cadente in cui un tempo viveva. Gli spiriti delle sue vittime penetrano il legno marcio delle pareti, strisciano sul pavimento ammuffito e viscido delle cantine, senza trovare pace… Per qualche strano motivo però, Anna non uccide Cas. Anzi, si rivela l’unica in grado di aiutarlo a trovare il fantasma maligno che lo ha privato del padre. Così, insieme agli altri strani amici del giovane, streghe e stregoni in erba, formeranno una squadra disposta ad affrontare ogni pericolo. Ma Cas dovrà risolvere un problema ancora più difficile di questo: quale sarà infatti il destino di Anna?"

Non so perchè ma quando arriva l'estate mi viene voglia di leggere un horror. Avevo questo libro sullo scaffale da più di un anno, l'avevo preso d'impulso attirata dalla copertina senza nemmeno sapere che si trattava del primo capitolo di una duologia. Il suo seguito (Girl of Nightmares) non è mai stato pubblicato in Italia, probabilmente a causa delle scarse vendite visto che non ho mai incontrato nessuno che conoscesse questo titolo. Un peccato? Non proprio. Perchè?

"L'immaginazione ha una pessima memoria; il ricordo se la svigna e diventa tutto sfumato. Gli occhi, invece, ricordano molto più a lungo."

Volevo leggere un horror, non le paturnie amorose di un branco di ragazzini stereotipati. Non importa se il protagonista è un cacciatore di fantasmi o se ne ammazza un paio nel corso di trecento pagine, se più della metà del libro ruota attorno alla cotta del protagonista e alle turbolenze sentimentali dei suoi nuovi amici stai scrivendo una storia d'amore. Non è un filone da bistrattare, ad ognuno il suo! Ma se una fan di Twilight può adorarlo (seriamente, se lo siete dateci un occhio) per me che cerco altro è una delusione su tutti i fronti.
Il capitolo sette mi ha fatto ben sperare, le premesse lasciano il passo all'azione e l'incontro con Anna rialza i toni. Da lì in poi non c'è stato nulla che abbia brillato, troppi cliché e banalità zuccherose, viene a mancare da subito il senso del pericolo, il finale è abborracciato e confuso, per capire cosa succede nel combattimento delle ultime pagine ho dovuto rileggerle due volte. Insomma: non era il libro adatto a me.

giovedì 14 giugno 2018

#booktag time - Mid year book freak out

MID YEAR BOOK FREAK OUT TAG
quando l'ansia bussa alla tua porta 

Mi piace iniziare l'anno con dei buoni propositi, partire in quarta e fracassarmi contro il muro della quotidianità verso marzo. Quando arriva l'estate riprendo il ritmo giusto e mi ricordo come si fa a ritagliarsi il giusto spazio per sé stessi nell'arco di una giornata, complice la malefica zanzara che puntualmente mi tiene sveglia la notte. L'altro giorno mi sono imbattuta nel video del mitico Matteo Fumagalli dedicato a questo booktag e mi sono detta: perchè no? Quando l'universo bussa alla tua porta per tirarti l'orecchio e richiamarti al dovere, ignorarlo è inutile.

Best book you’ve read so far in 2018
Non è stato facile scegliere, ho già all'attivo diversi libri da cinque stelle e ognuno di loro merita di essere letto e consigliato ad occhi chiusi. L'ultima Occasione: alla ricerca di specie animali in via d'estinzione di Mark Carwardine e Douglas Adams è prevalso sugli altri perchè informa e diverte al tempo stesso, stimola un interesse concreto e t'aiuta ad assimilare concetti duri da mandar giù grazie ad uno stile frizzante e all'ironia che impregna ogni pagina. Un must have.

Best sequel you've read so far in 2018
Blue Lily, Lily Blue di Maggie Stiefvater è il terzo nella serie The Raven Boys, tristemente inedito in italia nonostante il suo predecessore sia stato pubblicato nel 2014. Il cuore di questa storia è il legame che unisce i quattro protagonisti, il resto è un soppalco traballante ma funzionale. L'elemento sovrannaturale ottiene il giusto spazio, s'inizia a comprenderne il funzionamento. L'atmosfera si tinge di nero, morte e incertezza fan da padrone e la serie prepara il palco perfetto per l'ultimo libro. Leggerlo in inglese non è stato difficile, ne vale la pena.

New release you haven't read yet, but want to
Ho sentito parlare molto bene di Bellezza Selvaggia e sebbene le storie d'amore non siano il mio genere ho deciso di dargli una chance. Ho preso anche una copia di Macerie Prime - sei mesi dopo e non vedo l'ora di potermici dedicare a mente sgombra. Sono molto tentata anche dalla nuova edizione di Simons vs the homo sapiens agenda, ridotto a Tuo, Simon con la faccia degli attori in copertina. L'edizione mi disgusta un po' ma la storia è promettente.


Most anticipated release for the second half of the year 
In tutta onestà non sapevo cosa scegliere. Ho optato per il terzo capitolo della serie Three Dark Crowns perchè ho gli altri due in attesa di essere letti e spero vivamente di non rimanerne delusa. In realtà c'è solo un libro per cui farei carte false pur di poterlo leggere appena uscito: Doors of Stone. Ma è giusto che Rothfuss gli dedichi tutto il tempo che gli serve per renderlo bellissimo, quindi la mia paziente attesa continua imperitura. Nemmeno A Dream of Spring sembra prossimo all'uscita, ormai l'interesse per la storia è scemato ma vorrei leggerne la fine. Anche The thorn of Emberlain è nella mia wishlist ma devo ancora mettermi in pari con questa serie (fantastica!). 

Biggest disappointment 
Ed eccoci alle note dolenti: Lo schiavista di Paul Beatty, tra i finalisti del Man Booker Prize 2016. Non si tratta di un libro brutto, lo stile è discreto e gli interrogativi con cui gioca l'autore portano a riflessioni profonde. Critica e autocritica certo... ma lontanissima dal mio vissuto. Il mio problema con questo libro è la scintilla mancata, per tutta la lettura non me ne poteva fregare di meno di quanto stava succedendo. E l'abuso del linguaggio scurrile, pur se adatto ai personaggi, mi ha dato davvero fastidio. Peccato. Ma anche no.



Biggest surprise 
Il mio primo approccio ad Han Kang è stato una rivelazione. La vegetariana è un libro bellissimo, l'ho iniziato senza saperne granchè e non sono riuscita a posarlo, una pagina tirava l'altra. L'evoluzione dell'alienazione della protagonista è disturbante, fino alla fine il lettore la osserva attraverso gli occhi di altre persone, esterne e quindi ignare del fulcro del problema. L'unico spazio che le viene dedicato è la descrizione del sogno, mai completa né accostata alle emozioni e ai sentimenti che le risveglia. Una storia forte, triste. Unico neo la traduzione, l'adattamento dal coreano non è semplice ma nella nostra lingua stona troppo l'abuso di "cognato" e "sorella" al posto del nome proprio.

Favourite new author 
Non avevo mai letto nulla di Douglas Adams e ovviamente mi ha conquistato. Di suo ho intenzione di leggere il famosissimo Guida galattica per gli autostoppisti e Ristorante al termine dell'universo. Anche Han Kang mi ha colpito e di suo leggerò certamente Atti umani, l'unica sua opera a parte La vegetariana che è stata tradotta in italiano. Pure Kendare Blake avrà una seconda occasione nonostante non sia troppo convinta del suo stile, del resto non si può giudicare uno scrittore esclusivamente in base al suo primo libro.



Newest fictional crush 
Nessuno, in assoluto. Già è difficile per me parteggiare per un personaggio in particolare all'interno di una storia, figurarsi innamorarmene. Tuttavia pur di stare al gioco ho trovato due candidati. Il capitano Thorne, dalla saga Cinder di Marissa Meyer, è un personaggio divertente con cui passerei volentieri una serata al bar, tuttavia non può nulla contro il fascino di Nikolai della Grisha Triology. C'è poco da fare: Leigh Bardugo scrive mille volte meglio e se l'archetipo è lo stesso, vince chi sa creare un personaggio completo e non una macchietta bidimensionale. Menzione d'onore per Anna da Anna vestita di sangue, il libro mi ha deluso ma il personaggio è intrigante.


Newest favourite character
Qui non ho avuto ombra di dubbi: Adam Parrish. Al suo debutto in Raven Boys non mi aveva colpito molto, Noah aveva la meglio. Tuttavia la sua evoluzione nel corso dei quattro libri che compongono l'intera saga lo rende uno dei personaggi più credibili che abbia mai letto, nonostante qualche scivolone finale. Leggere di un personaggio a tutto tondo già è difficile, assistere alla sua maturazione è davvero raro. A lui succede. Questo gli permette di emergere dal gruppo e rubare la scena persino alla coppia che dovrebbe essere il focus della quadrilogia.


Book that made you cry 
Non dico che commuovermi sia impossibile, è solo difficile. Non è successo finora. Tuttavia c'è un libro che mi ha fatto piangere perchè non riuscivo a smettere di ridere, vale lo stesso? Suvvia, diciamo di sì. Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve è il libro che dovreste procurare a chiunque vogliate regalare un sorriso. Un connubio perfetto tra le assurdità della vita e una forte critica sociale. Se invece dobbiamo per forza parlare di cose tristi, Kobane calling è un must read per chiunque abbia voglia di confrontarsi con temi pesanti e ignorati dai più. Perchè è vero che non sta succedendo a noi, ma siamo poi così diversi da loro?

Book that made you happy 
Qualsiasi libro capace di strapparti una risata vale una menzione, tuttavia non basta a rendermi felice. Per riuscirci deve riportarmi all'infanzia, farmi vedere il mondo con gli occhi del mio io bambina. Anne of Green Gables fa esattamente questo: è un pezzo del mio passato, in una forma nuova. Leggere le avventure di Anne Shirley mi rilassava, il mondo intorno a me sfumava e mi godevo la pace del momento. Una coccola.




Most beautiful book you've bought so far this year 
Qui si fa davvero difficile! Io colleziono libri illustrati e di perle il mio scaffale è proprio pieno, però quest'anno ho avuto la fortuna di ricevere in regalo qualcosa di speciale. L'edizione illustrata per il decimo anniversario di The name of the wind. Non solo è uno dei più bei libri che abbia mai letto, questa edizione è arricchita dalle opere di Sam Weber (cover), Dan Dos Santos (illustrazioni) e Nate Taylor (una mappa riveduta, corretta e aggiornata). Se invece devo sceglierne uno basandomi unicamente sulla copertina, direi Lirael di Garth Nix. Ho comprato l'intera triologia in inglese pur di avere le copertine di Leo e Diane Dillon!

What books do you need to read by the end of the year? 
Tanti, troppi. Voglio finire la saga di Andrzej Sapkowski sullo strigo Geralt di Rivia, mettermi in pari con Three Dark Crowns e finire la duologia su Anna di Kendare Blake, concludere la triologia di Paul Hoffman iniziata con La mano sinistra di Dio. Giugno e Luglio sono dedicati alle letture danesi, svedesi e coreane, quindi potrei leggere Atti Umani e tentare l'approccio di




mercoledì 3 gennaio 2018

TBR GENNAIO 2018

Tra brindisi e fuochi d'artificio il nuovo anno è iniziato. Con una bella tazza di tè in mano e una fetta di pandoro sulla coscienza è giunto il momento di stilare un piano d'azione per le mie letture di gennaio.

Apre la pista L'amante di Lady Chatterly, un classico del 1928 divenuto famoso per aver scandalizzato la buona società del ventesimo secolo per l'aver parlato di sesso, virilità e piacere femminile. Verrà messo al bando e si aspetterà fino al  1945 prima di vederlo pubblicato in italia, edizione censurata pesantemente per alleggerire i toni delle scene carnali.

Nel gruppo di goodreads italia si è scelto come tema del mese “la vecchiaia”. La mia lettura sarà Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve, romanzo d'esordio di Jonas Jonasson che mi ritrovo nel kindle grazie alle famose offerte lampo. Non so molto di questo romanzo, sarà una sorpresa.


Quel che resta del mese lo passerò a sfoltire il mio “scaffale fantasy”. Dopo anni di paziente attesa sono riuscita a procurarmi una copia de il nono talismano, ennesima saga che in italia è stata troncata e abbandonata al suo destino. Avevo letto il signore dei maghi nel lontano 2008 e, rimasta piacevolmente colpita dall'ambientazione, avevo aggiunto Lawrence Watt-Evans alla lista degli autori da seguire. Non ho mai trovato il secondo volume in libreria, era una specie di mito: non è uscito, forse lo devono ancora pubblicare, sicura che esista? Leggerlo divenne una questione di principio e fu l'inizio di una lunga caccia. Tuttavia ora sorge un problema: ne sarà valsa la pena? Dopo dieci anni i miei gusti sono cambiati ma se il libro riuscirà a convincermi continuerò la saga in inglese.

Scarlet di Marissa Meyer e La principessa guerriero di Tamora Pierce sono gli altri due titoli che probabilmente riuscirò a finire prima che arrivi febbraio. Inutile dire che mi aspetto grandi cose da entrambi, terrò incrociate le dita durante la lettura.

E voi cosa leggerete durante il mese?
Avete già letto qualcuno dei libri citati?

lunedì 1 gennaio 2018

2018 - Buoni Propositi

Addio 2017 - Benvenuto 2018

Inizia il nuovo anno ed è tempo di lasciarsi alle spalle i brutti ricordi di quello passato.
Ho scelto di darmi degli obbiettivi di lettura precisi da conquistare nel corso dei prossimi dodici mesi, una piccola serie di sfide con me stessa atte a sfoltire la libreria e togliermi qualche brutta abitudine.
Ecco dunque i miei buoni propositi da "libro in mano":

Goodreads Reading Challenge
Il mio traguardo è fissato a settanta libri. Ho iniziato ad usare questo sito due anni fa per tenere traccia delle mie letture ed è stato amore a prima vista. La loro sfida annuale è lo stimolo giusto per vanificare l'eterna procastinazione che s'impossessa di me nei periodi bui.

Scaffale Traboccante
Chi di noi non ha in libreria qualche volume in attesa di essere letto? Appunto. Quest'anno punto a sfoltire la mia lista d'attesa di almeno quaranta libri. Pur non essendo un'accaparratrice compulsiva tendo a farmi fregare dalle offerte lampo del kindle, al punto che al momento il mio scaffale ne conta più di cento.

Babele Challenge
Mi sono sempre piaciute le lingue straniere ma appena si esce dal percorso scolastico le occasioni per far pratica si assottigliano. Questo desiderio di non arrugginirmi troppo, unito alla stramaledetta abitudine delle case editrici italiane di abbandonare le saghe a metà, mi porterà a leggere almeno sei libri in inglese. Ho sperimentato questo approccio l'anno scorso ed ha dato buoni frutti, non c'è motivo per tornare indietro. Inoltre è appagante finire una lettura fantastica che in italia non è mai stata pubblicata.

I Classici
Ne ho collezionati parecchi e rischio di accantonarli in favore di uscite recenti o meno impegnative. Per questo motivo voglio leggerne almeno tre, possibilmente sei, auspicabilmente dieci. Chi vivrà vedrà.

Nuovi Autori
Ho voglia di conoscere nuovi autori, non necessariamente emergenti. Intendo persone di cui non ho mai letto niente prima ma che abbiano alle spalle un certo peso. Niente roba autopubblicata o fanfiction letterarie, solo scrittori abili che non ho letto in passato. Cinque mi sembra un buon numero, raggiungibile. Raddoppiabile? Forse, un passo alla volta.

Saghe Fantasy
Sin da bambina era il mio genere preferito, ad oggi è una presenza importante nella mia libreria. Eppure sono molte le saghe famose che non ho mai iniziato o che sono rimaste in sospeso per cause di forza maggiore. Quest'anno voglio coccolarmi un po' e tornare al mio antico amore, concludendo o mettendomi in pari con almeno cinque saghe fantasy.

Poesia
Ho pochissimi libri di poesia e non me ne intendo granchè, la scuola in tal senso ha fatto più danni che non. Solo da adulta ho cominciato a vederla come forma artistica anziché carcassa sezionabile, scoprendola buona compagna di quei pomeriggi oziosi un po' introspettivi. Voglio leggerne di più ma non oso pormi paletti troppo ambizioni: almeno un libro. I piaceri recenti sono facili a guastarsi.

MLOL
Ebook gratuiti: c'è altro da aggiungere? Permette di scoprire nuovi autori senza il rischio di spendere male i propri soldi, leggere il primo volume di una saga per vedere se vale la pena farle spazio in libreria, testare quei titoli che mi incuriosiscono ma non al punto da investirci sopra. Mi ritaglierò del tempo per dodici ebook.

Biblioteca
Ho una tessera bibliotecaria che non sfrutto mai. Il motivo è uno solo: abito lontana da tutte le biblioteche della mia città ed è molto più comodo ricorrere ad mlol. Quindi questa è la più personale tra tutte le sfide: fare uno sforzo, rinunciare a metà giornata e noleggiare qualcosa. Due volte. E chissà che non diventi una nuova abitudine, magari un'isola di pace estiva dove non liquefarmi in assenza dell'aria condizionata.