Anna vestita di sangue
di Kendare Blake
titolo: Anna vestita di sangue
titolo originale: Anna dressed in blood
autore: Kendare Blake
prezzo: 5,80 (amazon)
pagine: 283
editore: Newton Compton
lingua: italiano
versione letta: copertina rigida
gradimento: ★ ★ ☆ ☆ ☆
"Cas Lowood ha ereditato una strana vocazione: uccidere i morti... Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a Thunder Bay per eliminare quella che la gente del posto chiama “Anna vestita di sangue”, Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazzina posseduta dalla rabbia e vittima di maledizioni, uno spirito diverso da quelli che è abituato a distruggere. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata, nel 1958. Dal giorno della sua morte, Anna uccide chiunque osi entrare nella dimora vittoriana vecchia e cadente in cui un tempo viveva. Gli spiriti delle sue vittime penetrano il legno marcio delle pareti, strisciano sul pavimento ammuffito e viscido delle cantine, senza trovare pace… Per qualche strano motivo però, Anna non uccide Cas. Anzi, si rivela l’unica in grado di aiutarlo a trovare il fantasma maligno che lo ha privato del padre. Così, insieme agli altri strani amici del giovane, streghe e stregoni in erba, formeranno una squadra disposta ad affrontare ogni pericolo. Ma Cas dovrà risolvere un problema ancora più difficile di questo: quale sarà infatti il destino di Anna?"
gradimento: ★ ★ ☆ ☆ ☆
"Cas Lowood ha ereditato una strana vocazione: uccidere i morti... Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a Thunder Bay per eliminare quella che la gente del posto chiama “Anna vestita di sangue”, Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazzina posseduta dalla rabbia e vittima di maledizioni, uno spirito diverso da quelli che è abituato a distruggere. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata, nel 1958. Dal giorno della sua morte, Anna uccide chiunque osi entrare nella dimora vittoriana vecchia e cadente in cui un tempo viveva. Gli spiriti delle sue vittime penetrano il legno marcio delle pareti, strisciano sul pavimento ammuffito e viscido delle cantine, senza trovare pace… Per qualche strano motivo però, Anna non uccide Cas. Anzi, si rivela l’unica in grado di aiutarlo a trovare il fantasma maligno che lo ha privato del padre. Così, insieme agli altri strani amici del giovane, streghe e stregoni in erba, formeranno una squadra disposta ad affrontare ogni pericolo. Ma Cas dovrà risolvere un problema ancora più difficile di questo: quale sarà infatti il destino di Anna?"
Non so perchè ma quando arriva l'estate mi viene voglia di leggere un horror. Avevo questo libro sullo scaffale da più di un anno, l'avevo preso d'impulso attirata dalla copertina senza nemmeno sapere che si trattava del primo capitolo di una duologia. Il suo seguito (Girl of Nightmares) non è mai stato pubblicato in Italia, probabilmente a causa delle scarse vendite visto che non ho mai incontrato nessuno che conoscesse questo titolo. Un peccato? Non proprio. Perchè?
"L'immaginazione
ha una pessima memoria; il ricordo se la svigna e diventa tutto
sfumato. Gli occhi, invece, ricordano molto più a lungo."
Volevo leggere un horror, non le paturnie amorose di un branco di ragazzini stereotipati. Non importa se il protagonista è un cacciatore di fantasmi o se ne ammazza un paio nel corso di trecento pagine, se più della metà del libro ruota attorno alla cotta del protagonista e alle turbolenze sentimentali dei suoi nuovi amici stai scrivendo una storia d'amore. Non è un filone da bistrattare, ad ognuno il suo! Ma se una fan di Twilight può adorarlo (seriamente, se lo siete dateci un occhio) per me che cerco altro è una delusione su tutti i fronti.
Il capitolo sette mi ha fatto ben sperare, le premesse lasciano il passo all'azione e l'incontro con Anna rialza i toni. Da lì in poi non c'è stato nulla che abbia brillato, troppi cliché e banalità zuccherose, viene a mancare da subito il senso del pericolo, il finale è abborracciato e confuso, per capire cosa succede nel combattimento delle ultime pagine ho dovuto rileggerle due volte. Insomma: non era il libro adatto a me.

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